Angelo Ricci

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Consegnare un romanzo è un po’ come vedere un figlio che se ne va di casa e diventa adulto. Una volta che si è fatto del proprio meglio per renderlo un essere libero e indipendente, in grado di camminare sulle sue gambe, vivere la sua vita e realizzare i suoi sogni, e non quelli dei genitori, bisogna anche accettare che lo faccia davvero, che viva la sua vita. Per quanto sia difficile. L’amore per i propri figli e i propri libri non consiste nel tenerli spasmodicamente legati, ma nell’avere fiducia che sappiano portare con sé nella vita quello che hanno imparato e quello che sono. Ovvero lasciarli liberi.
Björn Larsson, Diario di bordo di uno scrittore (Iperborea)

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Fare lo scrittore è un mestiere solitario. Scrivere per me implica dubbi costanti, un continuo interrogarmi se i miei sforzi abbiano senso, se i miei racconti offrano davvero qualcosa di più di un’ora di intrattenimento, se le mie storie lascino una traccia e contribuiscano in qualche modo a cambiare la vita di chi li legge - possibilmente in meglio. Scrivere sul serio, ovvero cercare con tutte le proprie forze di creare il libro migliore di cui si è capaci e diverso da quelli che già esistono, è un lavoro duro, per non dire sfibrante, almeno per me.
Björn Larsson, Diario di bordo di uno scrittore (Iperborea)

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Leggere i classici e conoscere la storia della letteratura a mio parere è fondamentale per ogni scrittore, sia per non scoprire l’acqua calda, ovvero rischiare di scrivere un romanzo che è già stato scritto da qualcun altro, sia per ridurre l’ego e accrescere l’umiltà davanti ai grandi maestri. Anche se c’è un rovescio della medaglia, ovvero il rischio di venirne inibiti: come potrò mai scrivere qualcosa che anche solo si avvicini a tutti i grandi romanzi che già esistono?
Björn Larsson, Diario di bordo di uno scrittore (Iperborea)

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« La culture… ce qui a fait de l’homme autre chose qu’un accident de l’univers. »
André Malraux

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Non voglio che mi portino via il mio dolore, ne ho bisogno!
Cap. James T. Kirk (Star Trek V. Rotta verso l’ignoto)