January 2012
Notte di nebbia in pianura: Casa Calidonia - La... →
La cultura a rate | Rivista Charta →
Nell’Italia del dopoguerra i giovani aspiranti scrittori avevano l’opportunità di inserirsi nel mondo dell’editoria vendendo a rate libri del catalogo di grandi editori, ma soprattutto opere di cultura generale come le grandi enciclopedie. Più di una generazione è passata per questa esperienza dai forti risvolti emotivi e sociologici in un’Italia ancora alle prese con l’analfabetismo soprattutto...
25 Things I Learned From Opening a Bookstore →
bookshelfporn:
Hilarious list by Open Salon for anyone who has ever thought about owning their own bookstore (eg. ALL of Bookshelf Porn’s readers).
Un capolavoro letterario non è altro che un vocabolario in disordine.
– Jean Cocteau (via lalunaditraverso)
Una perdita di tempo, insomma, la definisce Boezeman, secondo cui combattere la...
– E-book, parla l’editore digitale “Inutile combattere la pirateria” - Repubblica.it (via lelerozza)
Significativo infine che dei 342 editori di e-book attualmente in Italia più dei...
– E-book, il traino sono i piccoli editori
L’iPhone e il re pallido | Nazione Indiana →
Sempre che mi accade di udire o leggere la parola «tecnica» nei giudizi sulla...
– Una recensione di Benedetto Croce « vibrisse, bollettino
C’è qualche motivo per pensare alla possibile entrata in gioco di nuove...
– Noi e le piattaforme che modellano il web - Luca De Biase
Il problema è che oggi la modernità si è ridotta a una mera confezione...
– La supremazia della modernità sulla letteratura « STELLA D’OCCIDENTE
Naturalmente su Twitter si parla soprattutto di cose serie. Per esempio si...
– L’invasione degli usignoli - LASTAMPA.it
(Che Iddio onnipotente ci perdoni)
Caro Bompiani,
ho finito la lettura delle bozze di Brancati. Ecco alcune...
– Moravia valutatore « Luccone’s Weblog
La diversificazione dei dispositivi in base al...
aunoauno:
Emerge che, mentre per la lettura di romanzi e fiction i lettori utilizzano soprattutto reader “puri” (cioè strumenti destinati solo alla lettura di e-book con tecnologia e-ink), per la lettura nonfinction, e soprattutto tecnico-scientifica, il reader puro lascia posto a strumenti ibridi come il Nook color […], oppure a Tablet […].
Su O’Reilly Radar una sintesi del report 2011...
Smise di scrivere: non aveva più niente da nascondere.
– Emil Cioran
(via liamdestroy)
Notte di nebbia in pianura: Libri falsi →
Ero alla bancarotta, il governo era alla bancarotta, il mondo era alla...
– Charles Bukowski (via dallaltrapartedellasera)
Non è un vero romanzo, perché non racconta una storia. Ma fa riferimento a...
– Notte di nebbia in pianura: L’ossessione per le parole e Officine Wort
Come nasce un reading rock? È la musica che si pone al servizio del racconto?
– Amelie Tritesse – Intervista | Interviste | SOund36 magazine di musica e cultura musicale
Se il gusto della combinatoria, la dimensione performativa, la ricerca di un...
– Perec e i luoghi | Le parole e le cose
Gli organismi coscienti e sensibili vengono sottoposti a un processo di...
– “La sollevazione” - Franco Berardi Bifo (via ladisastronauta)
I am a mysteriously slow writer. I say “mysteriously” because there is no...
– Joseph Heller (via theparisreview)
fin da Pavia si pensa al mare
fin da Alessandria si sente il mare
– Ivano Fossati, Questi posti davanti al mare
Sopravvissuti alla diaspora | Lankelot →
Le sorti di una letteratura sono inevitabilmente legate al popolo che quella letteratura produce e vive, alla lingua che esso parla e alla storia che ricorda. Quando si vuole non solo opprimere e controllare un popolo, ma addirittura negarne l’esistenza, si comincia proprio col bloccarne la letteratura, col tacitarne la lingua e col cancellarne i ricordi. Di contro, quando un popolo torna ad...
Videointervista a Gianni Celati | Doppiozero →
Notte di nebbia in pianura: Terracarne, di Franco... →
Terracarne non è soltanto un resoconto, non è soltanto il diario di un viaggiatore o di un osservatore. Terracarne è una lunga autoanalisi, dove il confine già labile tra l’osservatore e l’oggetto osservato si frantuma, si confonde, si sbriciola. (continua qui)
Il nostro cugino Neanderthal →
E bravi! Era una delle ossessioni narrative di Philip Dick e la riporto nel mio L’ossessione per le parole. La pagina culturale del Corriere ci arriva adesso. E bravi!
Quelle terre che stanno tra Lombardia, Liguria e Piemonte, quelle terre, insomma, che erano la via del sale e che erano cantate da Nico Orengo e da Eugenio Montale, quelle terre dove non sai mai dove la pianura finisce e dove comincia l’appennino, quelle terre che sono anche le mie, quelle terre non sono solo terre, ma sono un vero e proprio stato d’animo.
placidiappunti:
(Eugenio Montale, Satura; Xenia II ) 1967
Dopo lunghe ricerche ti trovai in un bar dell’Avenida da Liberdade; non sapevi un acca di portoghese o meglio una parola sola; Madeira. E venne il bicchierino con un contorno di aragostine. La sera fui paragonato ai massimi lusitani dai nomi impronunciabili e al Carducci in aggiunta. Per nulla impressionata io ti vedevo piangere dal...
The imagination is not a state: it is the human existence itself.
– William Blake (via anidridecarbonica)
Esordio d’un romanzo: cominciare un soggetto non importa dove, e, per desiderio...
– Charles Baudelaire (via lalunaditraverso)