Stefano Benassi era prima di tutto un amico, una persona cara, una delle poche che conosco che credeva davvero nella scrittura, come modo di raccontare il tempo, la vita e anche di stare insieme. Non a caso insegnava sociologia della letteratura all’Università di Bologna, lui che per mantenersi agli studi, mi raccontava una volta, scaricava i bancali alla Coop.
Notte di nebbia in pianura: Il premio internazionale di narrativa intitolato a Stefano Benassi




