Narrare il territorio

Ha un senso narrare il territorio? Ha un senso oggi? Da ormai cinque anni lo staff di Tracce di Territorio ha iniziato un percorso legato a questo tipo di narrazione. In Francia è da sempre viva la tradizione del roman du terroir e la nostra ricerca è orientata alla individuazione, nel panorama della espressività letteraria italiana, di elementi che possano essere ricondotti ad un “romanzo del territorio” legato alla nostra realtà. Certo il nostro intendimento non vuole limitarsi a ciò che di agiografico (e quindi non esaustivo) ci può essere in questo tipo di narrazione. Narrare il territorio vuol dire narrare e raccontare le proprie radici anche in relazione al rapporto di odio/amore che nasce fra queste e chi le racconta. Ho già accennato qui quanto sia importante la narrazione “di confine”, intesa in senso non solo geografico, ma soprattutto umano, e quindi narrazione anche di confini interiori. E’ un discorso che intendo sviluppare prossimamente sul mio blog e che in parte si trova già su Tracce di Territorio. Altri brevi input appariranno ancora su questa piattaforma, strumento idoneo per questi flash di proposta culturale. Altre iniziative sono allo studio in questo momento a vedranno prossimamente la luce. Ricordiamoci sempre che raccontare il territorio, raccontare le proprie radici, vuol dire raccontare se stessi.

posted 4 months ago