La questione non è più, forse non è mai stata, prendere posizione a favore o contro questo o quello (si tratta qui, in fondo, di qualcosa da mettere in discussione ogni volta di nuovo nell’incessante mutare delle circostanze), ma come prendere posizione, entro quali spazi comunicativi, in quali dispute o dibattiti, con quali mezzi. Internet è diventato oggi uno dei media più importanti. Il punto non è stabilire se esso sia più o meno “tecnologico”, se sia o no contrario all’umanesimo (i mezzi tecnici di diffusione non sanno nulla di ciò: la loro funzione consiste nell’aumentare le possibilità di connessione nella sincronizzazione tra un emittente e un ricevente: e ciò vale anche per quell’innovazione tardomedievale che fu la stampa). Il punto è piuttosto in che modo esso possa e debba essere usato.