Ecco, io penso di avere dentro di me uno sterminato paesaggio di rovine in cui i libri che ho letto, spesso, sopravvivono nei ruderi di una frase minore, cippi di colonne isolate che si ergono nelle macerie di tutto il resto. Tutta la letteratura che in una vita siamo capaci di ingurgitare, insomma, presto o tardi si riduce a questo.